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Le vie di Crispolto

11 May → 7 June

Le vie di Crispolto

Il 2026 sarà ricordato come un anno celebrativo speciale per Bettona e il suo Santo Patrono Crispolto, Vescovo Martire. Infatti, dopo 10 anni dall’evento sismico del 2016, che aveva provocato danneggiamenti al tetto, la Chiesa a lui dedicata verrà riaperta al culto e riconsegnata alla città.

Questa chiesa fu costruita nel 1266 appositamente per custodire in maniera più sicura il corpo del Santo Patrono, vescovo e martire Crispolto, fino ad allora conservato nell’Abbazia benedettina di S. Crispolto della Piana, in una zona pianeggiante e non fortificata (oggi individuabile nella frazione di Passaggio di Bettona). È probabile che il trasferimento del corpo del Santo dal piano al castello fosse motivato, oltre che da ragioni di sicurezza, anche da una presa di coscienza da parte dei bettonesi della propria identità municipale. Così, nel 1266, a quarant’anni dalla morte di S. Francesco, i frati Minori si stabilirono a Bettona, diventando custodi della Chiesa e del Convento di S. Crispolto e, di conseguenza, custodi della nascente municipalità di Bettona, che all’epoca oscillava tra “fedeltà” ad Assisi e a Perugia.

Da questo evento storico documentato nasce il profondo legame tra la città di Bettona e il francescanesimo, tra S. Crispolto, patrono di Bettona, e S. Francesco.

L’amministrazione comunale, la Parrocchia, le Confraternite e la Pro Loco di Bettona hanno sviluppato sinergicamente un copioso programma celebrativo che riassumiamo qui di seguito:Le vie di Crispolto

Lunedì 11 maggio alle ore 20.30 sarà celebrata la messa solenne di veglia, officiata da S.E.R. Mons. Felice Accrocca, Vescovo della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, nella Chiesa di Santa Maria Assunta. Al termine, la processione storica, aperta dal bellissimo busto reliquiario del Santo, si concluderà proprio aprendo nuovamente le porte della Chiesa di San Crispolto dove il busto reliquiario farà ritorno.

Le vie di Crispolto

Martedì 12 maggio, giorno del Patrono, ore 11.00 sarà celebrata la Messa Solenne officiata da S.E. Emerito Domenico Sorrentino, alla presenza di autorità civili, militari e religiose.

Alle ore 13.00 – “Banchetto Storico del Clero” o “Banchetto di S. Crispolto” offerto alle personalità politiche ed ai notabili, da organizzarsi presso il cenacolo dell’omonimo ex Convento Francescano di S. Crispolto. Come descritto dall’Onofri, il giorno del Patrono, dopo la Messa solenne, il Clero offriva un banchetto ai notabili della città, presso la Canonica. Si prevede la realizzazione di un banchetto di S. Crispolto presso il cenacolo dell’ex convento del Santo Patrono, a cui invitare varie personalità istituzionali. Il banchetto si caratterizza per essere una rievocazione storica e per questo si realizza tenendo conto delle modalità operative e logistiche relative all’organizzazione della tavola e alla proposta di piatti della cucina tradizionale e popolare dell’epoca. Nell’organizzazione saranno coinvolti i vari produttori locali dell’agroalimentare di Bettona Produce Eccellenze.

17 maggio 2026 h 8.00 > 20.00 – LA PIAZZA DELLE ECCELLENZE
La Natura migliore della qualità. Food truck, animazione, convegni, concerti, artigianato. La tradizionale Fiera di San Crispolto a Passaggio di Bettona punta sulle eccellenze agroalimentari. In collaborazione con Campagna Amica e Bettona Produce Eccellenze.

17 maggio 2026 h 21.00 – CONCERTO CORALE DI SAN CRISPOLTO di Musica Sacra a cura del Coro Polifonico ContoCanto di Bettona presso la Chiesa di S. Crispolto.

24 maggio 2026 h 17.30 – CONFERENZA: “La presenza Francescana a Bettona e S. Crispolto”, cui parteciperanno studiosi del mondo accademico ed ecclesiastico; si metterà in evidenza quanto la presenza francescana abbia contribuito all’elevazione spirituale della comunità. Intervengono: Fra Felice Autieri – OFM Conv., docente di Storia della Chiesa e Francescanesimo, con l’intervento “La presenza dei Frati Minori Conventuali nel Convento di San Crispolto in Bettona”; Prof. Andrea Maiarelli – Professore di Storia della Chiesa presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Assisi e Pontificia Università Lateranense; Dott.ssa Elisa Di Stefano – Archivio dell’Abbazia di San Pietro in Perugia, con l’intervento “L’osservanza francescana a Bettona tra medioevo ed età moderna”; Fra Daniele Giglio – OFM Conv. CAP., Direttore Archivio Storico Cappuccini Assisi eDirettore di “Frate Indovino”, con l’intervento “La presenza dei Frati Cappuccini nel Convento di Sant’Onofrio a Bettona 1550-1866”.

31 maggio 2026 h 18.00 – FAMI CANTAR LA PASSIO DI SAN CRISPOLTO – Concerto di Musica Medievale, a cura dell’Anonima Frottolisti, presso la Chiesa di S. Crispolto.

7 giugno 2026 h 17.00 – CONFERENZA: “Origine e Storia della Chiesa e del Convento Francescano di S. Crispolto”. In questo convegno, cui parteciperanno studiosi del mondo accademico ed ecclesiastico, si metterà in evidenza l’origine e la storia della Chiesa e del convento di S. Crispolto attraverso l’analisi delle varie fasi architettoniche e costruttive che l’hanno interessata, a cura del Prof. Francesco Federico Mancini, Direttore del Museo di Bettona.

Il convegno avrà luogo presso le sale del Cenacolo dell’ex Convento di S. Crispolto.


Vice Patrono della Diocesi di Assisi, la figura del martire Crispolto rappresenta un tassello fondamentale nella storia dell’evangelizzazione della Valle Umbra, pioniere della fede in Cristo che ha pagato con la vita l’amore verso Dio.

Secondo la Passio De S. Chryspolito episcopo (Acta Sanctorum), la fonte più antica conosciuta, Crispolto, originario di Gerusalemme, fece parte del gruppo dei settantadue discepoli che Cristo, apparso il terzo giorno dopo la Crocifissione, inviò nel mondo in missione evangelizzatrice. In seguito fu Pietro a destinarlo, insieme ad altri, in Italia e, giunto a Bettona, Crispolto operò numerosi miracoli. Fu nominato vescovo e subì il martirio – mediante il taglio del corpo in due parti con una spada – nel luogo detto “campo di Bucarone” il 12 maggio, assieme al bifolco Baronzio, alla sorella Tutela e a dodici donne. Per questo motivo, il 12 maggio rappresenta a Bettona la festa del Patrono.

Bettona conserva da millenni la sua memoria e devozione; la sua comunità ne è custode e da 4 anni ha istituito un format di eventi intorno a questa figura: “Le vie di Crispolto”.

L’obiettivo è quello di valorizzare una figura spirituale, non solo storica, legata alle origini di Bettona, analizzandone il valore sociale, artistico, culturale e fortemente simbolico. Il santo infatti viene ritratto con la sega del martirio, che assume il significato del sacrificio.

Le vie di Crispolto occuperanno ben 4 settimane con una serie di appuntamenti, dall’11 maggio al 7 giugno. Il Comune capofila ha guidato questa operazione di riapertura e promozione, affiancata dal sostegno della Fondazione Perugia, del Commissario alla ricostruzione, della Pro Loco di Bettona, della Parrocchia di Santa Maria Assunta, dell’Unipg, del Museo di Bettona e dei molti cittadini coinvolti, uniti nell’intento virtuoso.